Traveling in Style: Salonicco, amore a prima vista

torre bianca salonicco

Erano i primi anni universitari e l’idea era quella di trascorrere un semestre all’estero con il Programma Socrates/Erasmus. Scorro l’elenco delle possibili destinazioni quando mi accorgo che il mio piano di studi prevedeva solo due alternative entrambe con la lettera “T”:  Timişoara in Romania e Thessaloniki in Grecia. A giudicare dal nome (che le fu dato da Cassandro I, re dei Macedoni, per omaggiare la moglie Tessalonica, sorellastra di Alessandro Magno) e dal Paese mi sembra che Salonicco sia più #comepiaceame.

Salonicco è una  moderna metropoli nel Nord della Grecia (a 520 Km da Atene). Costruita sul mare, ti sorprende con la sua storia intensa e il suo aspetto cosmopolita le regala una bellezza e uno charme che non ti aspetti da una città della Grecia a ridosso dei Balcani.

Passeggiare per Odós Tsimiskí (conosciuta come Tsimiskí Street) e lasciarsi catturare dalle vetrine e dai prezzi delle grandi catene internazionali della moda fast (è proprio a Salonicco che nel 2004 ho scoperto Bershka, Mango e Pull & Bear :)). Raggiungere la Torre Bianca e, dopo uno sguardo alla città dall’alto, assaggiare un delizioso Nescafé Frapés (rigorosamente glykòs, cioè “dolce”). Godersi la vista del mare dal tavolino di una delle tantissime caffetterie di  Leoforos Nikis tra un sorso di quello stesso frappè e un turno a tavli (il backgammon greco).

Proseguire alla volta di Kamara dove si trovano l’Arco di Galerio e la più antica chiesa di età paleocristiana, la Rotonda (conosciuta anche come Chiesa di San Giorgio). E, poi, immergersi nel colorato mercato di Agorá Vláli nel distretto di Kapani e fermarsi in una delle vicine taverne di Ladhadhika per assaporare delle buonissime prelibatezze della tradizione gastronomica ellenica (salsa a base di yogurt, cetriolo e aglio o tzatziki, salsa a base di uova di pesce o taramosaláta, salsa a base di melanzane o melitzanosaláta, pane tondo senza mollica o píta, involtini di riso in foglie di vite o dolmades, sformato a base di melanzane e patate o moussaka, carne allo spiedo o gyros, spiedini di agnello o souvlákia, e insalata con feta) da accompagnare con un buon rosso o della retsìna (vino aromatizzato con resina).

Recarsi a Kastra per ammirare le vecchie mura bizantine e il Castello di Trigoniou e per guardare, di nuovo, la città dall’alto. E, poi, concedersi una serata al bouzoukia, un tipico locale dove si ascolta musica dal vivo (rigorosamente melodica)  e si ballaper innamorarsi sempre più di Salonicco e dei suoi abitanti.tower trigoniou salonikalungomare saloniccolungomare saloniccosaloniccomare salonicco

P.S.Le foto sono un po’ vecchie (Anno Accademico 2004-2005) ma spero di tornare presto a Salonicco e poter condividere con voi degli scatti fotografici più rappresentativi di questa bellissima città😉.

salonicco

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